Consigli pratici per tutte le destinazioni!

19.06.2014 10:15

In quest’articolo vogliamo darvi dei consigli generali che possono essere utili per molti tipi di viaggio e non soltanto per una meta particolare, sperando che possano veramente essere costruttivi.

VOLI

Come ben sapete oramai per viaggiare in aereo non ci sono più le sole compagnie di bandiera, ma potete trovare voli a prezzi interessanti con le compagnie low cost, chiaramente per i viaggi a medio e corto raggio. Per quelli intercontinentali risulta più difficile, anche se ce ne sono alcune che ci si avvicinano (ad esempio XL AIRWAYS o CORSAIR).

Il primo consiglio che possiamo darvi è quello di andare su Internet e cercare i vostri voli sui siti comparatori. Di questi siti ne esistono oramai tantissimi, i più utilizzati e abbastanza affidabili sono: KAYAK, LILIGOOPODO e SKYSCANNER. Questi siti a loro volta vi rimanderanno su altri siti di viaggio dove trovare l’offerta che vi interessa maggiormente. Attenzione, perché spesso sui siti su cui siete ridiretti non ritrovate l’offerta e poi dovrete aggiungere le spese di dossier (che possono anche superare i 50€) vanificando l’intresse dell’offerta.

Noi vi consigliamo di utilizzare i siti comparatori soprattutto per vedere quali compagnie volano sulla vostra destinazione e se non c’è molta differenza fare la prenotazione in diretta con la compagnia aerea, anche perché se succede qualcosa (tipo annullamento di un volo o simili) se avete la prenotazione con loro sarete più protetti che non avendola fatta con altri siti.

Ricordatevi che tutte le compagnie low-cost (Easy Jet, Ryan Air, Transavia, Vueling, Wizz Air e altre) hanno regole ferree e bisogna fare molta attenzione al momento della prenotazione, infatti il primo prezzo che appare è senza le valigie in stiva, quindi solo con il bagaglio a mano, chiaramente se volete aggiungere le valigie in stiva dovrete pagare un supplemento a bagaglio e a tragitto. Fate anche attenzione al bagaglio a mano, in quanto dovrete rispettare assolutamente le dimensioni (e in alcuni casi anche il peso): al momento dell’imbarco possono chiedervi di misurare il vostro bagaglio e se supera le dimensioni ve lo metteranno in stiva e dovrete pagare un supplemento più caro di quanto non avreste pagato al momento della prenotazione. E sappiate che spesso la vostra borsa personale viene considerata come bagaglio a mano, quindi se avete una valigia e la borsa dovrete mettere quest’ultima all’interno della valigia se non volete pagare un supplemento. Per quanto riguarda le compagnie low-cost ricordatevi anche che a bordo tutto si paga, se volete mangiare o bere non vi sarà offerto ma bisognerà pagare. E fate anche attenzione agli aeroporti dove arrivano, spesso indicano una città ma l’aeroporto può essere lontano anche un centinaio di chilometri, quindi dovrete poi aggiungere il costo del trasporto fino alla vostra destinazione finale.

Fate attenzione: le compagnie di bandiera aprono le vendite con circa un anno di anticipo rispetto alla date di partenza, mentre le low cost generalmente sono stagionali, aprendo le vendite 2 volte l’anno.

In tutti i casi che siano compagnie di bandiera, low-cost o siti specializzati alla fine vi proporranno di stipulare un’assicurazione. Noi vi ricordiamo che se pagate la prenotazione con una carta di credito MASTERCARD GOLD  o VISA PREMIER di solito siete già assicurati. Se non avete questo tipo di carte (o altre, informatevi con le vostre banche sui privilegi che avete con le vostre carte di credito) valutate bene se è il caso o meno di stipulare l’assicurazione.

Inutile ricordarvi che al momento del check-in e dell’imbarco vi chiederanno un documento valido (carta d’identità o passaporto), anche per i minori. E ricordatevi che se fate viaggi internazionali a seconda della vostra destinazione la sola carta d’identità valida per l’espatrio non sarà valida (soprattutto al di fuori dell’Europa). E in alcune dsetinazioni dovrete chiedere il visto al consolato o all’ambasciata del paese dove vi recate e in alcuni casi sono richieste profilassi mediche se andate in zone a rischio malattie, per questo vi consigliamo di verificare con i siti delle ambasciate o dei consolati delle vostre mete. E ricordatevi che per andare negli USA dovrete avere prima l’ESTA, una sorta di visto elettronico pagante valido 2 anni da fare imperativamente almeno 72 ore prima del  viaggio.

Al momento del check-in e dell’imbarco per gli USA vi chiederanno il passaporto e quando arriverete a destinazione attraversare la frontiera richiederà un po’ di pazienza: infatti vi dovrete mettere in fila con tutti gli altri passeggeri nella parte riservata ai cittadini non statunitensi. Quando sarà il vostro momento vi prendereanno le mpronte digitali delle 10 dita delle mani con uno scanner e la vostra fotografia. Controlleranno i documenti, vi chiederanno dove alloggiate e possono chiedervi l’ESTA e di mostrare il biglietto di ritorno. Una volta fatto tutto ciò vi metteranno un timbro sul passaporto. E non è finita perché una volta recuperati i bagagli dovrete mettervi in fila per mostrare un formulario che avrete riempito in precedenza sull’aereo in cui assicurate che non portate cibi freschi, semi, droga e così via. Sappiate che se vogliono potranno chiedervi di aprire le vostre valigie per un’ispezione!

Per quanto riguarda il check-in: le compagnie low-cost permettono di farlo su Internet con molti giorni d’anticipo (fino a 30 giorni), ciò vi permetterà di fare il check-in dell’andata e del ritorno già a casa vostra prima della partenza, anche perché alcune di queste compagnie pretendono che arriviate all’aeroporto con il check-in già fatto (altrimenti pagherete un supplemento). Le compagnie di bandiera invece permettono il check-in su Intrenet solo qualche ora prima del volo (al massimo 30 ore, ma la maggior parte delle volte sono 23-24 ore prima), quindi per il check-in del ritorno o risiedete in una struttura con accesso Internet e stampante oppure dovrete farlo arrivando in aeroporto di solito a delle macchinette (il contatto con il personale avviene solo per il deposito dei bagagli in stiva).

E non dimenticate che dopo gli attentati dell’11 settembre ci sono regole ferree anche per gli oggetti da imbarcare, di solito la lista la trovate sui siti e spesso anche sulle conferme delle prenotazioni.

TRENI

Una soluzione più a buon mercato e pratica può risultare il viaggio in treno. Più pratica perché di solito si parte e si arriva in centro città, evitando quindi di pagare in seguito i trasferimenti in città e la loro perdita di tempo. Chiaramente questo vale soprattutto per i viaggi con distanze e percorrenze non eccessive, altrimenti meglio prendere l’aereo.

Sicuramente ci sono meno obblighi se viaggiate in treno, niente check-in, basta il biglietto e potete portare con voi tutti i bagagli che volete. Ricordatevi comunque di portare un documento valido per l’espatrio se andate all’estero.

Anche in questo caso vi consigliamo di fare le prenotazioni in anticipo su Internet, probabilmente troverete un’offerta interessante.

E se riuscite a dormire in treno spesso i treni di notte se prenotati con largo anticipo offrono tariffe molto interessanti.

NOLEGGIO MACCHINE

Anche qui vale la regola d’oro: se fate la prenotazione su Internet e pagate in anticipo riuscirete a risparmiare un bel po’ di soldi. E anche qui vale lo stesso discorso delle assicurazioni dei biglietti dell’aereo: se pagate la vostra prenotazione con una carta di credito MASTERCARD GOLD  o VISA PREMIER di solito siete già assicurati (ma informatevi con le vostre banche sui privilegi che avete con le vostre carte di credito).

Bisogna fare attenzione se prendete la macchina in un’agenzia e la riconsegnate in un’altra potreste pagare un supplemento. A maggior ragione se la prendete in uno Stato e la riconsegnate in un altro, praticamente tutte compagnie vi faranno pagare un supplemento. In Canada per esempio dovrete pagare il supplemento anche se rimanete in Canada ma cambiate uno dei suoi Stati (ad esempio se prendete la macchina in Ontario e la riconsegnate in Quebec), invece negli Stati Uniti questo non succede.

Le maggiori compagnie di noleggio le trovate anche su Internet (Alamo, Avis, Budget, Dollar, Europcar, Hertz, Maggiore, National, Sixt o Thrifty ad esempio) e a seconda della compagnia vi sarà richiesto il pagamento immediato della totalità o di una parte dell’importo o di pagare sul posto. Cercando su Internet potete trovare poi delle agenzie di noleggio locali che spesso offrono prezzi più interessanti, però forse con meno garanzie.

Spesso se fate la prenotazione insieme al biglietto aereo potete approfittare di sconti e offerte che la compagnia aerea ha negoziato con una società di noleggio, quindi se ve lo propone fate almeno una simulazione per vedere se il prezzo è davvero interessante.

Ricordatevi che al momento di prendere la macchina vi sarà richiesta la patente in corso di validità (e fate attenzione: se affittate la macchina all’estero la vostra patente dovrà esssere internazionale). I minori di 21 anni spesso non possono affittare la macchina. E al di sotto dei 25 anni spesso si paga un supplemento. Sempre al momento di prendere la macchina vi chiederanno una carta di credito a nome del conducente dove bloccheranno una somma per garanzia.

Se fate un circuito o pensate di usare molto la macchina prendete l’opzione a chilometraggio illimitato, è più cara ma sicuramente non dovrete stare a contare i chilometri. Di solito il secondo conducente si paga con un supplemento. Il costo del GPS è abbastanza elevato e se l’affitate per molti giorni alla fine vi conviene comprarne uno voi e portarvelo dietro!

Al momento di prendere la macchina dovrete controllare che non ci siano ammaccature, graffi o cose del genere, nel caso in cui ci dovessero essere normalmente dovreste riempire un formulario per segnalarlo, tenendone una copia per voi così al momento della riconsegna non ci saranno storie. Lo stesso vale per la benzina (o il gasolio: di solito in Europa le macchine a noleggio sono a gasolio nel Nord America a benzina): se il serbatoio è pieno dovrete riconsegnarla con il serbatoio pieno.

ALLOGGIO

Per quanto riguarda l’alloggio delle vostre vacanze avete a disposizione molte soluzioni, ognuna con i pro e i contro.

Cominciamo da quelle che sono forse le soluzioni meno care: gli appartamenti affittati dai privati. Ci sono oramai molti siti che offrono queste soluzioni. i più famosi sono sicuramente AIRBNB, HOME AWAY, HOMELIDAYS e ONLY APPARTMENTS.

Sicuramente su questi siti troverete l’appartamento dei vostri sogni da affittare per il vostro soggiorno, soprattutto nelle città. Di solito sui siti oltre ai prezzi si trovano la descrizione, le fotografie, i proprietari, l’ubicazione e le recensioni. Ultimamente in molte città (come ad esempio New York, San Francisco o Berlino) iniziano a fare una guerra a questi siti in quanto per le città significa perdere i soldi delle tasse locali e per lo stato i soldi delle tasse in quanto spesso non sono dichiarati dai proprietari. E poi i comuni e i condomini iniziano ad aver paura che i proprietri non vogliano più affittare a residenti ma solo a turisti, generando confusione nei condomini o centro città dormitorio per i turisti. Detto ciò i prezzi sono veramente concorrenziali, spesso gli appartamenti sono appena rinnovati con tutti i comfort (e poi cercando potete trovare wi-fi, caffettiere, caffé e the offerti e così via). Per quanto ci riguarda l’inconveniente risulta nel fatto che chiaramente non c’è una reception e quindi non si ha a disposizione qualcuno in ogni momento e se si ha un problema non è facile risolverlo. E poi se quando si arriva l’appartamento non è quello che ci si aspettava non è come in un albergo che si può chiedere di cambiare stanza sperando sia migliore.

Un’altra soluzione economica risultano essere i Bed & Breakfast (B&B), conosciuti anche come Agritourismo in Italia e Gîtes o Chambres d’hôtes in Francia. I siti più interssanti sono BED-AND-BREAKFAST, BEDANDBREAKFAST e BBITALIA in Italia, GITES DE FRANCE e GITES in Francia.

Questa sistemazione significa veramente andare a dormire a casa della gente. Di solioto una parte della casa è destinata ai turisti con una o più camera e con i bagni che possono essere sia all’interno della camera sia in commune a tutte le camere. E’ una soluzione molto ecnomica, normalmente la colazione è inclusa nel pacchetto e di solito dovrebbe essere una colazione servita con prodotti freschi della casa e non industriali. Rispetto agli appartamenti il vantaggio è di avere il padrone di casa a portata di mano se avete problemi, lo svantaggio potrebbe risultare dai bagni in comune e da una certa sensazione di dormire a casa di sconosciuti… E da ultimo bisogna dire che spesso al di fuori delle città questi B&B sono spersi in mezzo alla campagna con poco o niente nelle vicinanze.

Ci sono poi i Residence, che sono strutture alberghiere che offrono mini-appartamenti che vanno dal monolocale in sù, quindi anche con il punto cucina. Queste strutture hanno il vantaggio di unire la praticità degli appartamenti (quindi con la possibiltà di cucinare e di risparmiare non andando sempre al ristorante) con la comodità dell’albergo, quindi con una reception e spesso con la pulizia e il cambio della biancheria (verificate prima la cadenza con cui puliscono e cambiano la biancheria, cambia da struttura a struttura). Sicuramente sono però più cari degli appartamenti privati.

Stesso discorso vale per i Villaggi Turistici, che noi vi consigliamo unicamente se volete fare un soggiorno non itinerante. Queste strutture di solito offrono forme all inclusive (tutto incluso), quindi una volta arrivati tutti i pasti sono inclusi, così come le attività sportive, le animazioni e spesso i mini-club per i bambini. In questo caso avrete una camera e non un appartamento e godrete delle prestazioni alberghiere, quindi pulizia della camera tutti i giorni e cambio regolare della biancheria. Chiaramente i prezzi in questo caso lievitano notevolmente…

E poi ci sono i classici alberghi. Per prima cosa noi vi consigliamo di andare sui siti comparatori come LILIGO, KAYAK o TRIVAGO. Di solito questi siti vi ridirigono verso gli altri siti più importanti di prenotazione di alberghi. Una volta trovato l’albergo che più vi piace noi vi consigliamo in ogni caso di andare a vedere sul sito dell’albergo stesso se per caso non propone lo stesso prezzo e se così è noi vi consigliamo di fare la prenotazione direttamente con l’hotel: i grandi siti di prenotazione infatti prendono delle grosse commissioni agli albergatori, che alla fine risultano quasi perdenti. E poi se fate la prenotazione con loro sono più contenti e magari vi trattano meglio quando arrivate.

Chiaramente, come dicevamo prima, l’albergo vi costerà più caro rispetto agli appartamenti, ma al tempo stesso vi offrirà più servizi. Fate attenzione perché spesso più salite di comfort d’hotel, più pagherete e meno servizi avrete inclusi nel prezzo (ad esempio spesso negli alberghi 4-5 stelle la colazione o il wi-fi non sono inclusi e bisogna pagare un supplemento per averli).

Prima di fare la prenotazione leggete anche le recensioni dei turisti su TRIPADVISOR e su tutti i siti di prenotazione, vi aiuteranno sicuramente a fare la buona scelta (si spera !). Fate solo attenzione a certe variabili delle recensioni : la data in cui è stata fatta e in cui il cliente ha soggiornato, se è lontana le cose potrebbero essere cambiate, il numero di recensioni fatte, infatti spesso se sono ottime recensioni e il recensore ne ha fatta solo una sono delle false recensioni fatte dall’albergatore per risalire la china e da ultimo fate attenzione a cosa si critica nella recensione. Spesso si mette un voto basso perché all’estero non si parla italiano alla reception o perché non c’è il bidet nel bagno, fate piuttosto attenzione a quelle recensioni dove si parla di pulizia o sporcizia, di calma o di rumori, di caldo o freddo nella stanza, insomma di quello che veramente potrebbe far passare la vostra vacanza da un sogno a un incubo!

Per quanto riguarda i siti di prenotazione bisogna fare attenzione perché alcuni siti indicano il prezzo senza le tasse (l’IVA per esempio), quindi al momento di pagare troverete una cifra superiore rispetto a quella annunciata. Fate altrettanto attenzione quando prenotate in un paese non facente parte dell’Euro: spesso questi siti indicano il prezzo in Euro ma poi pagate nella moneta locale, quindi la vostra banca vi farà pagare le spese di commissione.

Chiaramente se sceglierete un albergo che fa parte di una catena, avrete meno sorprese, nel bene e nel male: nel bene perché le camere e le prestazioni sono di solito uniformi alla catena e al tipo di albergo; nel male perché perdono molto del fascino che possono avere gli alberghi indipendenti.

E quando prenotate un appartamento, un albergo o un B&B  fate attenzione dove si trova: ad esempio se prenotate in città che non sia troppo decentrato in quanto rischiereste di passare molto tempo sui mezzi pubblici per raggiungere i monumenti, se al mare non troppo lontano dalla spiaggia per evitare di prendere la macchina e così via.

ALTRI CONSIGLI

Un consiglio che vi diamo, soprattutto se fate un viaggio all’estero e dei circuiti è quello di iscrivervi 30 giorni prima della partenza sul sito del Ministero degli Affari Esteri Dove siamo nel mondo: non si sa mai, se dovesse succedere qualcosa nella zona in cui viaggiate loro sapranno dove rintracciarvi.

Se partite all’estero in una zona al di fuori della zona Euro e restate il tempo di un week-end o poco più noi vi consigliamo di prendere i soldi una volta arrivati ad un Bancomat, vi eviterà la scocciatura di cercare l’agenzia di cambio che fa il tasso migliore, tanto per i pochi giorni che passerete sul posto non vi servirà molto denaro liquido. Ricordatevi che in ogni caso pagherete una commissione alla banca (anche prendendo il denaro in anticipo prima di partire). Se invece restate per più giorni vi consigliamo di arrivare già con del denaro liquido sul posto, proprio per evitare di dover ritirare più volte all’estero. Ricordatevi che se pagherete i vostri acquisti con la carta di credito pagherete anche in questo caso la commissione alla banca.

Ricordatevi che in alcuni paesi è più facile essere scippati (per esempio nel nostro hotel di Barcellona c’erano cartelli ovunque e in tutte le lingue che mettevano in guardia sugli scippi), quindi vi consigliamo di fare molta attenzione alle vostre borse con i soldi, le carte di credito e i documenti. Noi per esempio abbiamo comprato una pochette che si può mettere al collo sotto i vestiti.

Prima di partire informatevi su Internet e comprate almeno una guida sul luogo che visitate, potrete avere tanti suggerimenti interessanti che potrebbero farvi scoprire delle cose che altrimenti vi lascereste scappare. Noi ancora non abbiamo trovato la guida perfetta, quindi di solito partiamo con almeno un paio di guide se non di più.

Ad esempio la Cartoville è utile nelle grandi città perché le divide per quartieri, quindi più pratica per girare nel quartiere stesso.

La guida Verde Michelin è molto accurata per le spiegazioni dei monumenti e delle cose da vedere (spesso con percorsi nelle città anche tracciati sulle cartine), ma i ristoranti e gli alberghi che cita sono spesso molto cari.

La Routard invece è il contrario: i ristoranti e gli alberghi consigliati sono molto buoni e con un ottimo rapporto qualità /prezzo, tuttavia non è il massimo per la spiegazione delle cose da vedere.

La Lonely Planet spiega abbastanza bene le cose da vedere, i ristoranti e gli alberghi sono abbastanza buoni (ma la Routard è migliore), ma le loro cartine sono poco leggibili e mono-crome.

Le guide della National Geographics sono molto belle, ma servono soprattutto prima del viaggio per capire il posto dove si va.

Le guide GEO sono abbastanza buone per la parte spiegazione dei luoghi e monumenti, ma per i ristoranti e gli alberghi non danno troppi consigli.

Le guide Touring Club Italiano sono abbastanza buone, ricordano molto le Guide Verdi Michelin, ma sono molto care.

Insomma, dipende anche da cosa volete da una guida e da come intendete affrontare il vostro viaggio.

Prima di partire informatevi del clima del luogo delle vostre vacanze, sicuramente vi aiuterà a preparare una valigia con le cose più adatte senza riempirla di cose inutili che poi sul posto non userete.

Se andate in una città informatevi anche sui mezzi di trasporto per muovervi all’interno e per raggiungere il centro se arrivate in aereo: sicuramente troverete il mezzo più veloce, il più economico o il più comodo, a voi la scelta. E potrete trovare informazioni interessanti sul costo dei biglietti o degli eventuali abbonamenti dei mezzi pubblici, o delle carte per turisti che vi offrono anche riduzioni in alcuni monumenti o musei.

Se state pochi giorni in una grande città e non avete molto tempo per poterla girare del tutto una buona soluzione potrebbero essere quei bus turistici che fanno il giro della città passando vicino ai maggiori monumenti. Oramai ne esistono che fanno dei tour guidati di alcune ore e altri che permettono di salire e scendere quando volete nell’arco della giornata. Noi non siamo fan di questo tipo di bus, ma per chi ha poco tempo o problemi a camminare possono essere un’ottima soluzione. Attenzione al prezzo che può essere comunque elevato.

Oramai nelle maggiori città turistiche trovate anche delle carte che possono darvi accesso a vari monumenti o attrazioni a prezzi scontati o inclusi in queste carte. Cercate su Internet e spesso le troverete. Vi consigliamo di leggere attentamente a cosa vi danno diritto, se sono incluse cose che volete vedere o visitare e di andare a vedere quanto queste cose costerebbero se prese singolarmente e a quanto tempo starete sul posto per capire se vi convengono o meno.

Per quanto riguarda il mangiare noi vi consigliamo di mangiare locale, per poter gustare una cucina diversa da quella che siete abituati a mangiare tutti i giorni. In Italia come in Francia troverete un’ottima cucina regionale praticamente ovunque andrete. Certamente la cucina italiana è tra le migliori al mondo (se non la migliore) però se si viaggia in un’altra nazione e ci si ostina a voler mangiare solo spaghetti e pizza non si capirà mai del tutto la vita e la cultura del posto. E poi bisogna anche sfatare il mito che non si mangia bene all’estero, sapendo scegliere si mangia bene ovunque (o quasi). E da ultimo sappiate che 9 volte su 10 i ristoranti italiani all’estero di italiano hanno solo il nome: spesso mangerete male pagando uno sproposito!

Da ultimo parliamo dello shopping: anche in questo caso vi consigliamo di fare shopping di marche locali, di solito sono meno care nei paesi d’origine rispetto a quello che paghereste per la stessa marca in Italia. Questo vale soprattutto per gli Stati Uniti dove è diventato molto interessante fare shopping soprattutto da quando l’Euro è molto più forte del Dollaro (a diffrenza della Gran Bretagna dove la Sterlina resta sempre più forte). E ricordatevi he in Nord America i prezzi indicati sono senza le tasse, quindi al momento di pagare dovrete aggiungerle sempre (di solito intorno all’8%).

 

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